Crediamo nella necessità di un'affermazione della cultura della pace, l'unica che possa rispettare e rispondere alle domande più vere e profonde di tutti e di ciascuno, nell'impervio cammino verso la fraternità universale.

Le origini di Living Peace

Il progetto di educazione alla pace, “LIVING PEACE” ha avuto le sue origini in Egitto nel 2011, da Carlos Palma, un insegnante uruguaiano, che, vivendo in Medio Oriente da più di 25 anni il dramma delle continue guerre e conflitti, si è chiesto come poter dare una risposta concreta al bisogno di pace.

Il dado della pace

dadoPer questo cinque anni fa, ha proposto ai 15 bambini di una delle sue classi al Cairo, di cominciare la giornata lanciando il “Dado della Pace”. Sulle facce del dado non ci sono numeri, ma delle frasi che aiutano a costruire rapporti di pace tra tutti. Esso si ispira ai punti de "L’arte di amare" che anni prima Chiara Lubich aveva proposto, con un dado, anche ai bambini del Movimento dei Focolari.

Time-out

time-out - momento per la paceInsieme al lancio del dado viene proposto anche il “Time out”, una pratica proposta da Chiara Lubich nel 1991 durante la guerra del Golfo: alle 12 di ogni giorno, un momento di silenzio, di riflessione o di preghiera per la pace per dar vita e sentirsi parte di una “catena umana” che lega e abbraccia tutto il mondo.

In poco tempo il clima di quella classe è cambiato: i bambini si aiutano reciprocamente sostenendo soprattutto i più deboli. I professori non fanno più distinzione tra gli allievi e qualche volta chiedono perdono per gli sbagli commessi durante le lezioni. Questo clima favorevole, di conseguenza, migliora anche il livello di apprendimento di tutti.

La pratica del “Dado della Pace”

dadoIl dado della pace è un metodo didattico semplice, giocoso ed efficace. È un percorso educativo che stimola cambiamenti personali e comunitari, mettendo in moto le migliori risorse di ciascuno. 

Generalmente il dado è lanciato ogni mattina o con diversa frequenza:

ognuno, grande o piccolo che sia, si impegna ad essere protagonista nel mettere in pratica la frase che appare.

In seguito, una volta alla settimana o quando si ritiene possibile, i bambini/ragazzi e gli educatori sono invitati a condividere con gli altri le proprie esperienze di costruzione della pace. Ciò può avvenire, ad esempio, scrivendole in un “diario di pace” o con un murale delle testimonianze nei corridoi della scuola/associazione o con e-mail o filmati indirizzati a bambini/ragazzi di altre scuole della propria città o nazione o di altri paesi che partecipano al progetto e in tante altre diverse modalità creative.

Un cammino per la pace

importanteImportanza

In un contesto segnato da numerose sfide quali le nuove ricchezze e le dilaganti povertà, l'apparente perdita di ideali, l'individualismo diffuso, la globalizzazione con le molteplici conseguenze economiche e sociali, in particolare nelle relazioni interpersonali, interculturali e interreligiose, crediamo decisamente nella necessità di un pedagogia della Pace, basata sulla coerenza tra teoria e pratica, tra principi e azioni, valori ed esperienze.

Anno 2016-2017

Crediamo nelle necessità di un'affermazione della cultura della pace, l'unica che possa rispettare e rispondere alle domande più vere e profonde di tutti e di ciascuno, nell'impervio cammino verso la fraternità universale.

smil 5125741648 by nc ndVi proponiamo questo calendario che potrà essere aricchito con altre ricorrenze a seconda di ogni realtà locale.
In esso vi presentiamo anche alcune attività/progetti di pace, proposti dai nostri partners. Durante l’anno riceverete delle e-mail che vi presenteranno queste iniziative, ricordandovi le date di scadenza.
Intanto 
ogni scuola/gruppo o associazione sceglie se e a quale progetto partecipare:

Ricordiamo che la base del Living Peace sarà sempre la pratica del Dado della Pace e del Time-out.

Obiettivi generali

  • Fare crescere il più possibile nei diversi ambienti di apprendimento e di vita l’impegno a vivere per la pace, rinnovando rapporti, rafforzando collaborazioni, cooperando così, insieme, alla costruzione di una “rete” di pace nel mondo.
  • Sviluppare una buona pratica pedagogica esportabile in luoghi e contesti differenti.

Obiettivi specifici

  • Sviluppare le competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace.
  • Accrescere la consapevolezza dei diritti e dei doveri.
  • Sviluppare il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture.
  • Sviluppare la capacità di lavorare in gruppo, progettare e agire insieme.

Una Metodologia

Sei passi per un obiettivo

OSSERVARE . PENSARE . COINVOLGERE . AGIRE . RIFLETTERE . CELEBRARE .

6x1La pace può sembrare un ideale distante e difficile da raggiungere e tante volte possiamo scoraggiarci perché non riusciamo a intravedere i risultati delle nostre azioni... L’esperienza ci dimostra che, trasformando le attività di pace che vorremmo sviluppare, anche quelle che ci sembrano piccole, in progetti fatti dagli studenti stessi, aiuta a percepire meglio il loro impatto e permette di valutare se gli obiettivi proposti sono stati raggiunti.

6x1 è una metodologia adattata al mondo giovanile che può aiutare a pianificare le idee, i progetti e le azioni per la Pace, sviluppando gradualmente in tutto il gruppo una “visione” d’insieme sulla realtà sulla quale intervenire, permettendo di focalizzare il suo contributo specifico per un cambiamento della realtà.

Dal micro ...

Una proposta aperta a tutti, universale, grandi e piccoli, delle diverse culture e fasce sociali. Una proposta che richiede prima di tutto una risposta personale, quella di “mettersi in gioco” per uscire da sé, per andare incontro all’altro.

Questo genera “il rischio creativo” che fa cadere le barriere di età, di ruoli, di strutture, di formalismi, perché il clima di apertura, di altruismo, di rispetto reciproco e di solidarietà è di per sé generativo di nuove relazioni in cui ognuno si sente libero di esprimersi, di offrire il proprio contributo, dando il meglio di sé.

Da qui le centinaia di filmati, disegni, poesie, progetti teatrali e musicali, azioni concrete, giochi, riflessioni, esperienze, approfondimenti, studi…

"Evento finale"

Dal locale

Per i primi quattro anni è stato realizzato un unico evento finale del progetto in Egitto, al Cairo. Chi aveva aderito al progetto (scuole, gruppi, associazioni…) inviava una testimonianza del proprio vissuto per la pace attraverso brevi filmati, poesie, disegni, progetti, testimonianze… che venivano esposti o proiettati nella manifestazione conclusiva, animata principalmente dai ragazzi egiziani.

Visto lo sviluppo del progetto in molte parti del mondo, già dallo scorso anno 2015/2016 si è pensato che ogni comunità/città/nazione/regione potesse realizzare autonomamente il proprio evento finale.

In questo modo tutti diventano più protagonisti:

  • si realizza una maggiore sinergia e conoscenza tra i gruppi locali e nazionali aderenti o non ancora aderenti al progetto;
  • si è facilitati nell'individuare il momento e l’opportunità migliore secondo le diverse realtà (ad es. feste o ricorrenze nazionali…);
  • è possibile dare una maggiore visibilità locale a quanto fatto anche presso le istituzioni e i media.

Al globale

Tuttavia Living Peace vuole preservare e incoraggiare il respiro universale e di unità, e invita pertanto scuole/gruppi /organizzazioni a partecipare dove è possibile a:

Run4unity - staffetta per l'unità

run4unityRun4Unity (staffetta per l’unità): un’attività annuale che si realizza in centinaia di città dei 5 continenti,
su iniziativa dei Ragazzi per l’Unità, uno dei promotori di Living Peace.

Centinaia di migliaia di ragazzi e ragazze di etnie, culture e religioni diverse vogliono testimoniare il loro impegno per la pace. Dalle ore 11 a.m. alle ore 12 a.m. nei diversi fusi orari organizzano attività sportive, sociali, artistiche, coinvolgendo i loro coetanei, ma anche giovani e adulti, per estendere simbolicamente sul mondo un arcobaleno di pace.

L’appuntamento del Run4Unity 2017 è per il 7 maggio, in cui i partecipanti di Living Peace potranno associarsi a questa staffetta mondiale della pace, che unisce i punti più lontani del pianeta. Per maggiore informazioni e iscrizioni: www.run4unity.net

Youth World Peace Forum

ywpf Youth world peace forumYouth World Peace Forum: iniziativa della Schengen Peace Foundation, derivante dall'adesione di tanti giovani al Progetto Living Peace.

I ragazzi di Living Peace tra i 16 e 28 anni sono invitati a partecipare al III Forum Mondiale della Pace dei Giovani. Questo evento internazionale si svolge ogni anno in un continente diverso e nel 2017 si terrà ad Amman, in Giordania, tra il 20 e 25 settembre.

Il Forum è una piattaforma dove tutti i giovani di Living Peace, insieme ad altri appartenenti a molte organizzazioni mondiali di pace - di culture, religioni e tradizioni diverse - sono chiamati a condividere il loro comune impegno per costruire una cultura di pace, attraverso la presentazione dei loro progetti con testimonianze e contributi artistici.

Lo faranno anche lavorando nei campi dei rifugiati, creando progetti di pace che danno una risposta immediata e concreta ai bisogni di molti rifugiati siriani e iracheni presenti in Giordania.

Per più informazioni: www.worldpeaceforum.org

cc0 importantLa rete di Living Peace è in costante crescita grazie alla condivisione di esperienze individuali e collettive, attività, fotografie, filmati, progetti ed altri!

Perciò, vi chiediamo di continuare a comunicarci il vostro impegno nella costruzione della Pace all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La staffetta per la pace che ha segnato l’evento conclusivo di Living Peace domenica 7 maggio, è “passata” in tutto il mondo!

160 Run4Unity nel mondoUna corsa che ha visto mobilitarsi bambini, ragazzi, giovani e adulti da oriente a occidente portando il messaggio di unità in tutti i tantissimi Paesi che vi hanno partecipato.


Tutti uniti a marciare verso un unico obiettivo: affermare che l’unità e la pace tra i popoli è possibile! Fino ad oggi si contano ben 160 Run4Unity svolte in varie città del mondo e noi vogliamo provarvi a raccontare attraverso le immagini alcune delle tante esperienze sparse per la terra.

Ognuno ha personalizzato e impreziosito la propria corsa. C’è chi l’ha alternata con momenti artistici e solidali, e chi l’ha arricchita di altre attività sportive.


destinatariIl mondo della scuola e,
più in generale, tutte le espressioni di comunità,
dalle famiglie, alle istituzioni e alle associazioni.


 

Il fanciullo deve essere protetto contro le pratiche che possono portare alla discriminazione razziale, alla discriminazione religiosa e ad ogni altra forma di discriminazione. Deve essere educato in uno
spirito di comprensione, di tolleranza, di amicizia fra i popoli, di pace e di fratellanza universale, e nella consapevolezza che deve consacrare le sue energie e la sua intelligenza al servizio dei propri simili.

Principio X
Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo - UNICEF 1959

promotori del progetto

AMU Azione per un mondo unito
New Humanity per un mondo unito
teens4unity Ragazzi per l’unità

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